Il saluto del Presidente

13 ottobre 2022

 A VOLTE RITORNANO

Mi si permetta una breve disgressione. Mi sono occupato dell’organizzazione di Invito a Teatro dal 1990 al 2010, quando l’iniziativa era, per quanto già affermata, solo all’inizio del suo ormai lungo percorso.

Dopo alcuni anni, non passati invano grazie alla lungimiranza dei teatri milanesi, torno ad occuparmi di una manifestazione che ho sempre ritenuto essere tra le più significative che il pur fantasioso mondo del teatro si sia mai inventato.

A volte ritornano dunque, ma ritornano soprattutto, dopo stagioni segnate dalla instabilità e dal disagio, i coraggiosi teatri che conferiscono vita e dignità al panorama milanese e che rappresentano un patrimonio culturale unico e inconfutabile.

Superate, si spera definitivamente, le stagioni “del nostro scontento”, “Invito a Teatro” si ripresenta alla sfida del pubblico forte dell’esperienza acquisita e delle proposte drammaturgiche e di strategie di programmazione che i teatri aderenti hanno saputo ancora una volta mettere in campo.

“Cambia copione” è il leitmotiv che quest’anno ci accompagna, a significare il ruolo centrale di questa proposta di abbonamento trasversale ormai molto nota: la possibilità di usufruire di buon teatro attraverso una scelta di oltre 80 titoli proposti dai 15 teatri milanesi aderenti.

Ora come allora, solo il pubblico milanese può vantare l’ottima possibilità di arricchire la propria cultura teatrale con la visione di opere diverse in teatri diversi. Un “cambia copione” entusiasmante che permette di accostare e confrontare commedie e drammi attraverso un solo strumento: l’abbonamento trasversale a Invito a Teatro, appunto.

Già a partire dalla sua fondazione, la manifestazione aveva tra gli obiettivi prioritari quello di avvicinare i giovani al teatro, attraverso un approccio libero e spontaneo ai cartelloni dei teatri milanesi.

Per non smentire questa vocazione, l’edizione di quest’anno propone un nuovissimo abbonamento che consente a un adulto di portare a teatro sino a tre giovani di età compresa tra gli 11 e i 17 anni. Ci è sembrata questa una risposta adeguata al bisogno di usufruire di spettacolo dal vivo, soprattutto dopo questi anni difficoltosi in cui il distanziamento sociale non ha permesso di condividere emozioni ed esperienze comuni.

Fuor di retorica, ci si augura che Invito a Teatro contribuisca a riconquistare il piacere di stare insieme in una sala teatrale e seguire dal vivo le mille storie che si avvicendano sui palchi dei nostri teatri.

In attesa di incontrarci, sia pure anonimamente, a teatro, è ora doveroso un non formale ringraziamento a Mimma Guastoni, presidente uscente, che con autorevolezza e sagacia mi ha preceduto con ben più meriti in questa incombenza. Grazie anche agli Enti e alle Istituzioni che sostengono la manifestazione e ai  componenti del Comitato Direttivo e degli uffici che ci accompagneranno in questa nuova stagione di Invito a teatro…

Massimo Cecconi, Presidente Teatri per Milano